Come invio la CTU alle parti?
L’articolo di riferimento è il 195 c.p.c. che cita:

Delle indagini del consulente si forma processo verbale, quando sono compiute con l’intervento del giudice istruttore, ma questi può anche disporre che il consulente rediga relazione scritta.
Se le indagini sono compiute senza l’intervento del giudice, il consulente deve farne relazione, nella quale inserisce anche le osservazioni e le istanze delle parti.
La relazione deve essere trasmessa dal consulente alle parti costituite nel termine stabilito dal giudice con ordinanza resa all’udienza di cui all’articolo 193. Con la medesima ordinanza il giudice fissa il termine entro il quale le parti devono trasmettere al consulente le proprie osservazioni sulla relazione e il termine, anteriore alla successiva udienza, entro il quale il consulente deve depositare in cancelleria la relazione, le osservazioni delle parti e una sintetica valutazione sulle stesse.

In pratica il CTU è tenuto ad inviare alle parti la propria CTU (in gergo la “bozza”, anche se questo termine a mio avviso è errato) entro i termini fissati dal Giudice nel verbale di conferimento dell’incarico.
Come si invia?
E’ preferibile che il CTU invii la relazione tramite PEC. La CTU dovrebbe essere firmata digitalmente, quindi in formato .p7m.
Dunque, trasformare la CTU (in formato Word) in .pdf e successivamente firmarla digitalmente. Si può anche optare per l’invio dei due formati: in .pdf e .p7m, giusto per comodità.
E’ indispensabile che il CTU, insieme alla relazione, invii sempre tramite PEC gli allegati, ad esempio disegni, verbali, test, documenti vari. Dunque dotiamoci di un buon scanner per scannerizzare tutti i documenti ed allegarli nella PEC insieme alla CTU. Se lo spazio di tutti i documenti supera il limite massimo consentito per gli allegati, è possibile fare un secondo o terzo invio, sempre tramite PEC. Gli allegati non vanno firmati digitalmente.
Se l’invio della CTU e degli allegati non crea grosse difficoltà, complesso risulta l’invio di eventuali files audio-video. Ovviamente questi corrispondono a dimensioni non compatibili con l’inoltro tramite PEC.
Quindi si potrebbe optare per un sistema Cloud, tipo Dropbox, su cui caricare tutti i video.
Successivamente, con l’apposita funzione, inviare il link alla cartella condivisa Dropbox, sempre tramite PEC, alle parti, le quali possono tranquillamente scaricare i files direttamente sul proprio pc.
In alternativa, sempre tramite PEC, il CTU si rende disponibile per un incontro con le parti per effettuare copia di tutti i files.
Che si intende per “invio alle parti”? Chi sono queste “parti”?
E’ sempre meglio inviare la CTU agli Avvocati, tramite PEC. Al limite si può optare per l’invio della PEC agli Avvocati e per conoscenza ai CCTTPP, ma sempre e comunque, prima di tutto e tutti, agli Avvocati.
Leggi come depositare la CTU tramite il Processo Civile Telematico.
Hai domande? Usa questo form:[contact-form-7 id=”636″ title=”Modulo di contatto 1″]

Condividi questo post

By Published On: 5 Agosto 2015Categories: Metodologia Peritale10 CommentsTags: , Last Updated: 5 Agosto 2015

10 Comments

  1. Massimiliano Bursomanno 19 Settembre 2017 at 11:50

    Buongiorno,
    Vorrei chiederVi se nel processo telematico la “bozza di C.T.U.” va comunque inviata anche al tribunale così come per la relazione finale ed i suoi allegati oppure basta una semplice pec agli avvocati delle parti?

  2. Francesca Pedico 23 Maggio 2018 at 10:36

    Buongiorno, ho depositato telematicamente la bozza peritale e relativi allegati della CTU sul portale della giustizia, successivamente ho inviato una Pec agli avvocati quanto depositato, ma non ho firmato digitalmente la bozza peritale. Essa può essere considerata nulla?

    • Marco Pingitore 23 Maggio 2018 at 12:05

      Gentilissima Francesca,
      la “bozza” non va depositata, ma va preventivamente inviata alle parti.
      Il deposito va effettuato insieme alle relazioni di parte e alla sintetica relazione del CTU.
      Cordiali saluti.
      Marco Pingitore

  3. giuseppe intoccia 24 Settembre 2018 at 18:30

    ho inviato la bozza alle parti e ai ctp. Un solo avvocato non ha ricevuto la bozza mentre il suo ctu lo ha ricevuto: è motivo di nullità della perizia?

    • Marco Pingitore 24 Settembre 2018 at 19:08

      Salve, non è motivo di nullità ma in ogni caso la CTU va inviata agli avvocati (se vuole anche ai ccttpp) via PEC. Quindi la PEC le restituisce subito l’esito dell’invio.
      Cordiali saluti.
      Marco Pingitore

  4. Ros 17 Aprile 2019 at 10:45

    Salve gradirei un parere il Ctu doveva depositare entro 60 gg concessi dal Giudice chiede prima della scadenza una proroga concessa di 40 gg. Nel suddetto termine ingiustificatamente non invia la bozza alle parti ma proroga -ripeto- senza alcuna autorizzazione del tribunale di altri 15 gg indicando nella bozza una data diversa. Come dovrei procedere?grazie

    • Marco Pingitore 17 Aprile 2019 at 10:48

      Se lei è una CTP, scriva le sue osservazioni e le invii al CTU.
      Al resto penseranno gli Avvocati e/o il Giudice.
      Cordiali saluti.
      Marco Pingitore

  5. Anto 7 Febbraio 2020 at 0:07

    Salve, sono Ctu. Gli avvocati di una parte sono due. La bozza l’ho inviata via pec ad uno dei due. Ero obbligata a mandarla ad entrambi?
    Inoltre all’invio telematico ho firmato digitalmente solo la mia perizia e le contro deduzioni. Avrei dovuto firmare anche le osservazioni dei ctp?
    Sono queste cause di nullità?
    Grazie

    • Marco Pingitore 7 Febbraio 2020 at 10:39

      Gentile CTU,
      non è errato inviare pec solo ad uno dei due avvocati di una parte.
      Conviene firmare tutti i documenti, ma non c’è causa di nullità nel suo caso.
      Cordiali saluti.
      Marco Pingitore

Leave A Comment

Post correlati

Iscriviti alla Newsletter

No spam, il tuo indirizzo e-mail non verrà ceduto a soggetti terzi.

* indicates required
Categorie

Hai bisogno di una consulenza?

Consulenze