Spesso si sente parlare della versione PANDA dell’MMPI-2. Sviluppata da Dario De Fidio e dallo scomparso Paolo Pancheri, il Panda non è altro che un programma per l’elaborazione dei risultati dell’MMPI-2.
Una volta somministrato il test, i risultati (V-F) vengono inseriti nell’apposito programma che elabora un output grafico e narrativo.
L’obiettivo principale e, allo stesso tempo, ambizioso che il Panda si prefigge di raggiungere è una taratura dell’MMPI-2 più omogenea e rappresentativa della popolazione italiana rispetto a quella effettuata per conto delle Organizzazioni Speciali (scegliendo prevalentemente un campione composto da maschi e femmine dell’Italia centrale). Infatti i professionisti in possesso del programma (in concessione gratuita alle Aziende Sanitarie e alle Istituzioni) elaborano i protocolli degli MMPI-2 somministrati attraverso il Panda, incrementando così il proprio database che può essere inviato tramite file digitale agli sviluppatori del Panda che aggiorneranno, a loro volta, il database nazionale. Dunque dalla Lombardia alla Sicilia chiunque può contribuire allo sviluppo e alla crescita del Database nazionale e, di conseguenza, ad una migliore taratura del test.

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By Published On: 5 Settembre 2009Categories: Psicodiagnostica Forense0 CommentsTags: Last Updated: 5 Settembre 2009

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